Uscire dalla Dipendenza Affettiva è come uscire da qualsiasi altra dipendenza.

Ne avete una che vi sta creando problemi, problemi grossi che volete risolvere?

Ho riconosciuto cosa c’è sotto, da dove è uscita, come è nata.

Nel mio caso è nata, e parlo sempre della dipendenza affettiva, quando ero molto piccola. Ha iniziato con la mia nascita e l’inadeguatezza di mia madre.

È brutto da dirsi, ma mia madre non era pronta per essere una madre “amorevole”. Di conseguenza non era pronta per crescere figli nell’amore .

Lo so è molto brutto a dirsi, ma parlo della realtà . D’altronde parlando di mio padre, lui non ci ha insegnato, cosa vuol dire essere indipendente, libero da dipendenze. E parlo anche per i miei fratelli.

Quindi, sto dicendo che la mia dipendenza affettiva è il risultato di una mancata relazione amorevole con mia madre. Inoltre, mio padre non mi ha aiutato a migliorare la situazione.

Sembra quasi che do la colpa ai miei genitori. Beh, certamente hanno molte responsabilità, come accade a tutti genitori.

Io non ho avuto la grazia di diventare madre, e allora farò più fatica a capire, ma non so….

Intanto parto col dire, che i miei genitori sanno dare la vita, e questo è già un grande atto di amore. Il primo figlio di mia madre non era cercato consciamente, comunque gli ha donato la vita.

Temo che lo ha deciso per motivi di dovere e colpa, responsabilità, piuttosto che per amore. Purtroppo anche mia madre non è stata concepita per amore, ma piuttosto per abuso o presunto. È stata abbandonata dal padre prima di nascere. Non era voluta dal padre.

Credo che questo, non essere desiderato né tollerato, è un grande peso per qualsiasi anima. Poi non so quanto amore ha ricevuto da altre figure e della più importante, da sua madre.

Questo è uno schema da spezzare, il dare la vita ad un essere umano in assenza di pensieri amorevoli. Come detto, non ho avuto il dono da Dio, ma forse ho la presunzione che sarei stata una madre migliore rispetto alla mia.

Ora voglio smettere di cercare dei colpevoli… Ho dei difetti di carattere e voglio lavorare su questi. Ho tanta rabbia perché non ho avuto quello che avevo bisogno, o mi dico di avere avuto necessità. Mi giustifico con le mancanze dei miei genitori per non ammettere il problema reale.

Mi vergogno dei miei comportamenti. Non mi accetto. Se io faccio questo è perché i miei non mi hanno dato questo.

È sottostante ad un giudizio. Il giudizio di non essere accettabile, né amabile. Non è concesso il fare errori, e tanto meno continuare a ripeterli.

  1. La locuzione latina “errare humanum est, perseverare autem diabolicum” tradotta letteralmente significa “commettere errori è umano, ma perseverare (nell’errore) è diabolico”.

I 12 Passi di AA

A questo punto parlo dei 12 Passi sviluppati dai AA (Alcolisti Anonimi ) nei anni intorno la 2 guerra mondiale.

Per smettere di continuare nell’errore bisogna fare un atto di resa. Ci si deve arrendere al proprio Potere Superiore . Ci vuole l’ammissione di essere senza potere. Bisogna posare le armi per smettere di continuare nella guerra, per poter dimostrare la propria perfezione e autonomia.

Non siamo ne perfetti ne autonomi, mai. Ci possiamo illudere di esserlo, ingannarci su questo punto, ma non ci servirà a niente.

Abbiamo bisogno di ammettere la nostra pochezza umana. Diventare umili di fronte alla impossibilità di poterci governare senza aiuti fuori di noi.

Prima o poi a tutti capita di essere in crisi con se stessi, e in questi momenti dobbiamo andare a cercare un Potere Superiore a noi, un Potere Superiore che ci aiuterà in quello che noi non siamo riusciti.

Ma ci dobbiamo arrendere, tornare umili e accettare la sconfitta.

Un punto importante è di affidarci all’aiuto che riceveremo. Di interrogarci sui nostri pregi e difetti, chiedere aiuto e diventare pronti per essere aiutati.

Diventare onesti è la base per poter stare bene. Fare ammenda per i danni commessi, cercando di rimediare. Avvicinarsi alla meditazione e alla preghiera è un inevitabile necessità.

Torno al mio argomento, come uscire dalla Dipendenza Affettiva. Precisamente così. Attraverso il lavoro meticoloso sui 12 Passi. Diventando onesti con noi stessi riguardo le nostre azioni e abitudini. Chiedere aiuto dove e quando ne sentiamo il bisogno.

Alla base si è sviluppata una depressione a causa di un forte ego che non vuole lavorare su questi passi semplici.

Notifiche push abilitate

Grazie per aver abilitato le notifiche!

Pubblicità